Per l’unica persona che ho sempre amato

29 Luglio 2007 Nessun commento

A corto di Vita

20 Luglio 2007 Nessun commento

Sull’orlo di una crisi di nervi…

23 Marzo 2007 1 commento


Sarà che marzo è un mese pazzo, sarà che ultimamente non mi sta bene niente e sarà che ultimamente litigo con chiunque..
Stamattina addirittura ho litigato con la mia datrice di lavoro..
Mi licenzierà….??
Sarà che il DINERO come sempre scarseggia, sarà che sembra che ovunque vada ci sia qualcuno pronto a spillarti i frutti della tua fatica..
Oggi tanto per gradire 23.60 eu per il ticket all’ospedale…????
Per dirmi cosa?? che loro non possono aiutarmi in quello di cui ho bisogno.. 23.60 eu mi è costato….GRAZIE.
Sarà che domani è sabato e non vedo l’ora di andare via di qui..
Questo ufficio mi va strettissimo..passo praticamente tutto il giorno qui DENTRO, mentre fuori il sole spacca l’asfalto, e puntualmente il sabato e la domenica piove…ehehe carino…
sarà che vorrei comprarmi la macchina semi-nuova(chiedo troppo) anche perchè la mia è proprio arrivata… 1996 – 260.000 KM … La vuole qualcuno???
Il mio problema è un contratto che non ti da nulla, ne tantomeno la fiducia delle finanziarie.. e pensare che lavoro per loro:INGRATI..
Quindi cosa fare?
Chiedere a Papi se ci da una mano, ma papi sta peggio di me…
Ci arrangeremo quindi in questo strambo marzo con la nostra auto del ’96, cominceremo a rimpiangere le auto nuove questa estate quando tutti andranno in giro:finestrini chiusi e fumo dalla bocca..mentre noi staremo con i finestrini aperti e fumo dalle ascelle!!!!!!!
BUON FINE SETTIMANA A TUTTI!!!!

Entro il 2050 ci serve un altro pianeta

25 Ottobre 2006 12 commenti


Esaurite le risorse se continua l’attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile e foreste. Emirati Arabi e Usa i Paesi “peggiori”

La presenza dell’uomo sulla Terra è sempre più ingombrante e la sua «impronta» sta lasciando un segno che rischia di essere indelebile. Un pianeta non basta: nel 2050 ce ne vorranno «due», se continua l’attuale ritmo di consumo di acqua, suolo fertile, risorse forestali, specie animali tra cui le risorse ittiche: gli ecosistemi naturali si stanno degradando ad un ritmo impressionate, senza precedenti nella storia della specie umana. È quanto si legge in Living Planet Report 2006, il rapporto del WWF giunto alla sua sesta edizione, diffuso proprio da uno dei paesi a più rapido sviluppo, la Cina.

I DATI – Negli oltre trent’anni presi in considerazione, le specie terrestri si sono ridotte del 31%, quelle di acqua dolce del 2 % e quelle marine del 27%. Il secondo indice, l’Impronta Ecologica, misura la domanda in termini
Uno scorcio del Naukluft National Park in Namibia (Wwf-Canon)
di consumo di risorse naturali da parte dell’umanità. Il «peso dell’ impatto-umano» sulla Terra è più che triplicato nel periodo tra il 1961 e il 2003: la nostra impronta ha già superato del 25%, nel 2003, la capacità bioproduttiva dei sistemi naturali che utilizziamo per il nostro sostentamento. Nel rapporto precedente (quello pubblicato nel 2004 e basato sui dati del 2001) era del 21%. In particolare, l’Impronta relativa al CO2, derivante dall’uso di combustibili fossili, è stata quella con il maggiore ritmo di crescita dell’intera Impronta globale: il nostro “contributo di CO2 in atmosfera è cresciuto di nove volte dal 1961 al 2003. L’Italia ha un’impronta ecologica (sui dati 2003) di 4.2 ettari globali pro capite, con una biocapacità di 1 ettaro globale pro capite, mostrando quindi un deficit ecologico di 3.1 ettari globali pro capite.

Riferimenti: Da: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecno

Non voglio più ripeterlo quindi ascoltate bene

19 Ottobre 2006 Nessun commento


In quei giorni in cui vorresti mollare il lavoro, partire con una valigetta piena solo della tua biancheria e la foto di tua mamma, e ricominciare veramente dal niente;
in quei giorni in cui il cielo lo vedi solo nero,ti guardi allo specchio e pensi tra te “Oggi sono inguardabile..”;
In quei giorni in cui in ufficio litighi con chiunque, magari solo per un semplice fax malriuscito, e solo con la speranza che il capo se ne accorga e magari ti cacci… (così da avere la scusa per andarsene!)
In quei giorni in cui, abbiamo il nostro ormai fedele compagno, che una volta al mese ci viene a far visita, che ci ricorda quando secoli fa Dio ci ha voluto(parlo in questo caso di noi donne) fare dono della fertilità e della riproduzione, e che puntualmente capita quando abbiamo dopo estenuanti giorni di lontananza, un incontro a lume di candela col nostro lui..
In quei giorni io mi ricordo quanto ho sofferto per avere tutto questo,
Il mio lavoro che a volte vorrei abbandonare,ma che mi da la facolta e la possibilità di andare avanti e di valorizzare la donna che sono diventata; la mia persona, che tutto sommato mi ha aiutato nella vita e nel congiungermi con la mia metà, il mio amore, che sicuramente sarà contento di vedermi anche se con un “piccolo intoppo” una volta ogni tanto…
I miei colleghi, che con i loro alti e bassi, mi aiutano a trascorrere ore lavorative che magari da sola sarebbero 10 volte più pesanti.
E perchè no, il dono più grande. La fertilità che Dio ha donato noi.
Che mi permette di veder rivivere la gioià di esistere negli occhi di quelli che un giorno combatteranno al mio posto per una vita migliore.
Come si fa a rinunciare alla voglia di mettersi in gioco?
Io non ci sono ancora ruscita

Roma ha tremato

17 Ottobre 2006 3 commenti


Stamattina Roma ha tremato.
La mia città alle 9.30 si è fermata.
Un grande boato ha improvvisamente bloccato milioni di vite, il terrore nel cuore di tutti, la paura di un attentato.
Invece no.
Nel sottosuolo, l’impatto violento tra due metro, ha straziato il cuore di quasi 250 persone, portandosene via due, dalle prime voci.
Il centro bloccato, ambulanze impazzite hanno mobilitato gran parte degli ospedali della città,San Giovanni,Sant’Andrea,San Giacomo,Celio, Policlinico Umberto I,Casilino, Tor Vergata. anche quelli della periferia.
Centinaia di persone prese dal panico che tentavano la fuga e urlavano alla fine del mondo.
“E’ una bomba moriremo tutti”, urlava un ragazzo nel momento dell’impatto.(Dichiarazione tratta da una radio locale).
Il sindaco si è recato immediatamente sul posto.
Non sarebbe dovuto accadere. Roma trema, tremano i cari delle persone che si trovavano li, e ancora non sanno nulla dei loro familiari.
Tremiamo tutti, quando ci rendiamo conto della fragilità delle nostre vite.
Quando la nostra città trema sotto i nostri piedi e si piega di fronte ad un destino che nessuno può prevenire..
Tremiamo quando, come in questo caso, ci rendiamo conto di quanto siamo inermi davanti ad avvenimenti disastrosi..come questo.

Nella foto: Piazza S.Pietro durante una messa.
Centinaia di persone.
Siamo nelle mani di Dio.

Ho fame!

5 Ottobre 2006 Nessun commento


Sgranocchiare una enorme carota in ufficio non è proprio il massimo…
Ma ormai mi è rimasto soltanto questo!
Dopo lo sfogo dell’estate, gelati, pizza e fritti di pesce; l’inverno è fatto per la dieta.
Quindi diamo il via ad ortaggi, frutta e carni bianche;
Palestre e massaggi…
Sudore e dolore, fame e rinunce…
Wow, che bella vita si prospetta per noi povere pienotte..
Buona dieta a tutte, intanto dalla calma del mio ufficio continuo a sgranocchiare tristemente la mia carota..
Si,si ridete ridete, quando poi tra un paio di mesi infilandomi quei pantaloni bellissimi riposti nell’armadio, mi meraviglierò di quanto magnificamente mi calzano come mai prima d’ora, allora voglio vedere chi riderà…!! AH, AH!

Vorrei Dirti

12 Settembre 2006 4 commenti


Non so’ che cosa fare
il sonno se n’è andato e non tornerà
un vetro da cui guardare
il silenzio fermo della città
E ti vorrei chiamare
si però a quest’ora ti arrabbierai
e poi per cosa dire
a metà io so che mi bloccherei
Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non
escono, restano, restano
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui
sempre
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io
ti sento sempre più
Seduta lì a parlare
con i tuoi amici che bella sei
mi sembra di impazzire
per essere lì con te non so che darei
Ti vorrei far vedere
tutti i miei foglietti e le lettere
che ti vorrei spedire
ma non ho il coraggio e non so perché
Perché non è facile
forse nemmeno utile
certe cose chiare dentro poi non
escono, restano, restano
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
in tutto quello che faccio e non faccio ci sei,
mi sembra che tu sia qui
sempre
Vorrei dirti, vorrei
ti sento vivere
dovunque guardo ci sei tu
ogni discorso sempre tu
ogni momento io
ti sento sempre più

Le tue lacrime sul foglio

6 Settembre 2006 Nessun commento

Anima mia
chiudi gli occhi piano piano
e come s’affonda nell’acqua
immergiti nuda,
e vestito di bianco il più bello dei sogni ti accoglierà.
Anima mia
chiudi gli occhi piano piano,
abbandonati nell’arco delle mie braccia
nel tuo sonno non dimenticarmi.
Chiudi gli occhi piano,
i tuoi occhi verdi
dove brucia verde fiamma ..

E solo per il tuo amore il mio continua ad ardere
perchè solo tu riesci a suonare le corde della mia anima..

Il valore del Tempo

30 Agosto 2006 Nessun commento


Per scoprire il valore di un anno, chiedilo a uno studente che
e’ stato bocciato all’esame finale.
Per scoprire il valore di un mese, chiedilo a una madre che ha
messo al mondo un bambino troppo presto.
Per scoprire il valore di una settimana, chiedilo all’editore
di una rivista settimanale.
Per scoprire il valore di un’ora, chiedila agli innamorati che
stanno aspettando di vedersi.
Per scoprire il valore di un minuto, chiedilo a qualcuno che
ha appena perso il treno, il bus o l’aereo.
Per scoprire il valore di un secondo, chiedilo a qualcuno che è
sopravvissuto a un incidente.
Per scoprire il valore di un millisecondo, chiedilo ad un
atleta che alle Olimpiadi ha vinto la medaglia d’argento.

Il tempo non aspetta nessuno.
Raccogli ogni momento che ti rimane, perché ha un grande valore.
Condividilo con una persona speciale, e diventerà ancora più
importante.

“Perle di saggezza”